Bolletta troppo alta? Da cosa può dipendere
Prima di pensare a un errore, guardi queste voci.
- Ricalcoli
Se le bollette di prima erano stimate e ha consumato di più, la differenza arriva tutta insieme.
- Totale imposte e IVA
Per il gas di casa, oltre i 480 metri cubi dell'anno l'IVA passa dal 10 al 22%.
- Altre partite
Qui possono esserci interessi per un pagamento in ritardo, o un deposito cauzionale.
Se nessuna di queste voci spiega l'importo, può esserci un errore. Come si scrive il reclamo lo spieghiamo in Reclami e bollette sbagliate. Per gli importi fatturati con più di due anni di ritardo c'è la prescrizione.
La bolletta, voce per voce
Dal 1° luglio 2025 la bolletta ha una forma nuova, decisa dall'Autorità per l'energia (ARERA). Vale per famiglie, condomini, piccole e medie imprese e altri usi in bassa tensione. Per la luce restano fuori solo i clienti vulnerabili nella maggior tutela.
La bolletta nuova
Seconda pagina, lo Scontrino dell'energia
Le quantità per i prezzi, come in uno scontrino.
- Quota consumi
- Dipende da quanto consuma: kWh per la luce, Smc per il gas.
Cosa sono gli Smc
Il contatore del gas conta metri cubi. In bolletta diventano Smc, metri cubi «standard», con un coefficiente che tiene conto di pressione e temperatura.
- Quota fissa
- Nella luce comprende anche la quota potenza.
- Quota potenza, solo luce
- La parte della quota fissa che dipende dai kW del contratto, la potenza che può usare tutta insieme. Nella maggior parte delle case sono 3 kW, e il contatore stacca sopra i 3,3.
Si può cambiare?
Chi ha la luce in casa può sceglierla da 0,5 kW in su: fino a 6 kW a scatti di mezzo kW, poi a scatti più larghi. Più potenza vuol dire una quota potenza più alta.
Ogni quota ha due righe:
- Spesa per la vendita
- L'energia e il servizio del fornitore. È la parte che cambia da un'offerta all'altra.
- Spesa per la rete e per gli oneri generali di sistema
- Portare l'energia fino a casa e misurarla, più gli oneri generali di sistema (per la luce si chiamano ASOS e ARIM). È uguale con ogni fornitore.
Sotto, se ci sono:
- Ricalcoli
- I conti rifatti sui mesi già fatturati, di solito quando dopo le stime arriva la lettura vera. Si chiama anche conguaglio, e può essere a debito o a credito.
- Altre partite
- Gli interessi di mora, se ha pagato in ritardo. Il deposito cauzionale, una somma a garanzia. Gli indennizzi, somme che le spettano quando un tempo fissato non è rispettato.
- Bonus sociale
- Un aiuto in bolletta per chi è in disagio economico o fisico.
- Totale imposte e IVA
- L'accisa e l'IVA, e per il gas anche l'addizionale regionale. L'IVA è al 10% per la luce di casa. Per il gas di casa è al 10% sui primi 480 metri cubi dell'anno, al 22% sul resto e sulle quote fisse. Per le attività dipende dal tipo di attività: lo spieghiamo in Per le aziende.
- Canone TV
- Solo nella bolletta della luce.
Box dell'offerta
- Codice dell'offerta
- Quello dell'offerta che ha firmato. Con quel codice la ritrova su ilportaleofferte.it e la confronta con le altre.
Dati del punto
- POD, per la luce
- Un codice di 14 o 15 caratteri, che comincia con «IT».
- PDR, per il gas
- Un codice di 14 cifre.
Indicano il punto dove arriva l'energia, e col fornitore non cambiano. Servono per cambiare fornitore, per la voltura, il subentro e i reclami.
Letture e consumi
- Lettura rilevata
- Il numero del contatore letto dal distributore, l'azienda della rete. Per la luce, di solito a distanza.
- Autolettura
- Il numero che legge lei e comunica al fornitore, se il fornitore lo prevede.
- Lettura stimata
- Quando manca una lettura, il numero è stimato, di solito sui consumi passati. Quando poi arriva la lettura vera, la bolletta fa un ricalcolo.
Ha una bolletta di prima?
Prima del luglio 2025 le voci avevano altri nomi, per esempio «spesa per la materia energia» o «spesa per il trasporto e la gestione del contatore».
Le fasce orarie
Per la luce il prezzo può cambiare con l'ora. In bolletta i consumi sono divisi per fascia: guardarli dice se le conviene un prezzo per fascia o uno uguale a tutte le ore.
- F1Dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 19.
- F2Dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23; il sabato dalle 7 alle 23.
- F3Dal lunedì al sabato dalle 23 alle 7; la domenica e i festivi, tutto il giorno.
F1 e F2 non valgono nei festivi. F23 è F2 e F3 insieme: le sere, le notti, il sabato, la domenica e i festivi.
Le fonti sono di ARERA: il glossario della bolletta, le fasce orarie, la potenza del contatore, la guida alle voci di spesa e l'Atlante per il consumatore.