Le fasce della luce
Dal lunedì al venerdì
- F1, dalle 8 alle 19
- F2, dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23
- F3, la notte
esempio Tre attività in un giorno feriale
Negozio, dalle 9 alle 19: tutto in F1
Bar, dalle 7 alle 21: F1 e F2
Forno, dalle 3 alle 11: F1, F2 e F3
Per la luce il prezzo può cambiare da una fascia all'altra. Il sabato è F2 dalle 7 alle 23 e F3 la notte; la domenica e i festivi sono tutti F3. In bolletta i consumi sono divisi per fascia.
Potenza e quote fisse
La potenza del contratto
È la potenza impegnata, scritta nel contratto della luce: quanti kW (chilowatt) può usare nello stesso momento. Se le macchine accese insieme la superano, il contatore stacca; ma ogni kW in più si paga nella quota potenza, una parte della quota fissa.
Le quote fisse
La bolletta divide la spesa in quota consumi e quota fissa. La quota fissa si paga anche nei mesi in cui l'attività lavora poco, e allora pesa di più sul totale.
L'IVA al 10%
Per un'attività l'IVA su luce e gas dipende dal tipo di impresa. Le imprese agricole, estrattive e manifatturiere, comprese tipografie ed editori, possono avere il 10% sull'energia che usano per lavorare. Non è automatico: serve una richiesta scritta al fornitore, che vale finché non la ritira.
L'attività con noi, passo per passo
Lei ci manda le bolletteSu WhatsApp: facciamo tutto a distanza.
Noi guardiamo consumi, fasce e potenza
Noi confrontiamo le offerte sulle sue oreQuelle dei fornitori con cui lavoriamo.
Lei sceglie se cambiare
Le altre voci della bolletta le spieghiamo nella guida alla bolletta. Se apre in un locale nuovo, col contatore ancora attivo serve una voltura, col contatore chiuso un subentro.
Le fasce orarie e il costo per uscire dal contratto vengono da ARERA, l'IVA delle imprese da una risoluzione dell'Agenzia delle Entrate (79/E del 2009).
La mia offerta ha un prezzo fisso: posso uscire prima?
Sì. Un'offerta a prezzo fisso e con una scadenza può prevedere un costo per uscire prima. Se c'è, è scritto nel contratto e nella Scheda sintetica, il riassunto dell'offerta.