Come si fa il reclamo
Il reclamo va al fornitore, per scritto. Dal 1° gennaio 2027 un messaggio su WhatsApp o su un'altra app non vale come reclamo scritto.
Un caso frequente è il ricalcolo molto alto dopo mesi di letture stimate: la guida Come leggere la bolletta spiega perché arriva.
Entro quando risponde
I giorni dal reclamo
- Entro il giorno 30 il fornitore deve rispondere per scritto.
- Dopo 40 giorni senza risposta si può chiedere la conciliazione, un tentativo di accordo col fornitore.
La risposta dice cosa ha controllato il fornitore e cosa decide. Se arriva in ritardo, di norma le spetta un indennizzo automatico: una somma che arriva in bolletta.
Se la risposta non basta
Se la risposta non la convince, o dopo 40 giorni non è arrivata, può chiedere la conciliazione. Al Servizio Conciliazione dell'Autorità per l'energia (ARERA) è gratuita, si fa online e di norma si chiude entro 90 giorni.
Per luce e gas va tentata prima di andare dal giudice. Per informazioni c'è il numero verde dello Sportello per il consumatore Energia e Ambiente: 800 166 654.
Rate e importi vecchi
Una bolletta alta da pagare a rate?
Con un'offerta del mercato libero, una bolletta sopra i 50 euro si può pagare a rate in due casi: se le bollette non sono arrivate ogni quanto dovevano, o se l'importo è fuori dal normale.
Quando si può, la bolletta lo dice e spiega come chiederlo. La richiesta va fatta al fornitore entro 10 giorni dalla scadenza.
Importi fatturati con più di due anni di ritardo?
Per luce e gas vanno in prescrizione: non si devono pagare. Vale per tutte le voci della bolletta, anche nei ricalcoli.
Non scatta da sola: va fatta valere con una comunicazione al fornitore. Quando fattura importi così vecchi, il fornitore deve dirlo in bolletta e darle il modulo per farlo.
Il reclamo con noi, passo per passo
La bolletta la guardiamo per tutti. Il reclamo lo seguiamo fino alla risposta se ha cambiato fornitore con noi; se no lo segue lei, coi passi di questa pagina.
Lei ci manda la bollettaPrima della scadenza, così c'è il tempo di guardarla.
Noi la controlliamoSe è tutto giusto, glielo diciamo e il reclamo non serve.
Lei manda il reclamo al fornitore
Noi lo seguiamo fino alla rispostaSe ha cambiato fornitore con noi.
Le fonti sono di ARERA. Tempi, indennizzo, rate e prescrizione vengono dall'Atlante per il consumatore; la conciliazione, dalla pagina del Servizio Conciliazione; il messaggio su app, dalle regole sui reclami in vigore dal 1° gennaio 2027.
Il messaggio che mando a voi vale già come reclamo?
No. Il reclamo va mandato al fornitore, per scritto. A noi manda la bolletta da guardare.